Raggio di sole

Da questa alpestre terra,
che la vita ti diede
e al sacro Fonte il bacio
t’impresse della Fede,
alto si leva un cantico
che in Te saluta e addita
il fiore suo più bello,
Beata (Santa) Margherita.

Raggio di sol non colse
le tue pupille spente,
ma luce celestiale
Ti sfolgorò la mente
Ne la contemplazione
estatica rapita
d’un Dio fatto bambino,
Beata (Santa) Margherita.

Chiusa a profane voci
e ad ogni umano affetto,
dolci armonie divine
Ti cantavano in petto.
Oh, se più spesso al cielo
per cieche vie smarrita
alzasse l’alma il guardo,
Beata (Santa) Margherita.

Lo sposo ch’eleggesti,
prudente nell’attesa
sempre ti vide e vigile
con la lampada accesa,
ed or della sua gioia,
di luce redimita
T’inonda oltre ogni limite,
Beata (Santa) Margherita. 

Dal cielo veglia ognora
la terra Tua natale,
dal soffio impuro guardala
dal principe del male;
fa che passato il termine
della presente vita
con te a lodar Iddio
veniamo, o Margherita.